Nel nostro ultimo articolo di inizio anno STAY TUNED 2013.. parlavamo di PIANO EDITORIALE e da quel momento in poi siamo “scomparsi” dalla scena!
Non significa che ci siamo fermati anzi abbiamo dovuto lavorare di più, nel senso che da una parte abbiamo continuato a seguire diversi progetti per i nostri clienti, che a breve posteremo nel blog e allo stesso tempo abbiamo pianificato e realizzato il nostro piano editoriale.
Oggi con questo articolo vi spieghiamo in breve che cosa è un piano editoriale e i punti che abbiamo seguito per realizzarlo.
Siamo tornati…

Cosa è un piano editoriale?

Un piano editoriale non è altro che una relazione approfondita che identifica la strategia di marketing e comunicazione che l’azienda o il blogger adotterà per aggiornare il proprio contenitore di news e articoli, ovvero il blog.
In questo documento dovranno essere trattati tutti i punti necessari per raggiungere i propri obiettivi, come target o nicchia su cui si vuole puntare, temi trattati in base alle vere esigenze degli utenti di riferimento, taglio e forma dei contenuti (post / articoli), periodicità delle uscite, interazione con i social media e così via.
Nella stesura del piano editoriale è necessario prevedere una certa flessibilità ed un aggiornamento costante, in base ai risultati ottenuti e alle variazioni strategiche aziendali.
Avendo una strategia di marketing sarà quindi possibile capire dove e come migliorarsi, senza vagare nel nulla per capire quali sono le problematiche associate alla nostra comunicazione.

Perché è importante dotarsi di un piano editoriale e chi è soggetto a questo?

Per chiunque abbia un blog con news, articoli, tutorial, promozioni, ovvero per chiunque utilizzi il web proponendo dei propri contenuti ad altre persone è necessario un piano editoriale!
Quindi che sia un azienda o che sia un blogger è necessario definire il proprio piano editoriale.
Fondamentalmente non ci sono differenze così specifiche per la redazione di un piano editoriale tra un azienda e un blogger. Sicuramente l’azienda avrà con molta probabilità un team di redazione con vari componenti, ognuno con specifiche professionalità in settori differenti dagli altri, mentre per il blogger, sarà lui a dover decidere e portare avanti l’intero progetto, a meno che non si faccia aiutare attraverso delle collaborazioni, come spesso accade.

Di cosa vogliamo parlare facendo in modo che gli altri ci ascoltino?

Nel caso di BLOG AZIENDALE: sappiamo di cosa parleremo in base al nostro settore d’appartenenza ma è necessario definire bene su quali argomenti incentrare la nostra comunicazione, del tipo prodotti, promozioni, pubblicità etc
Nel caso di un BLOGGER: Identifichiamo di cosa vogliamo parlare. Identifichiamo un settore specifico, perché concentrarsi inizialmente su nicchie piccole è molto più semplice e meno concorrenziale rispetto a dover trattare temi differenti. Questo però non preclude la possibilità che una volta raggiunta una certa popolarità sullo specifico argomento ci si possa cimentare ad allargare la propria nicchia anche su altre tematiche inerenti l’argomento trattato.
È necessario essere specializzati in un argomento specifico dando contenuti di qualità e interessanti che gli utenti apprezzeranno, invece che parlare un po’ di tante cose ma in maniera semplice e veloce.
È importante partire da una semplice considerazione: non parliamo di quello che interessa a noi se con questo non riusciremo a soddisfare le esigenze o risolvere qualche problema a chi ci legge.
Bisogna quindi puntare sul: “so questo” come posso renderlo interessante e dare un aiuto a chi mi segue? Posso aiutarli a risolvere qualche problema o esigenza?
Che tipo di informazioni inerenti alla mia attività possono essere utili al lettore?
Esistono notizie e/o risorse di settore difficilmente reperibili che l’utente cerca e non trova?
Il piano editoriale di un azienda non deve incentrarsi prevalentemente su contenuti promozionali ma deve cercare di risolvere i problemi dei clienti interessati e appassionati.

Da dove partire? IDENTIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI

Cosa vogliamo ottenere come risultato dal nostro blog?
– Fidelizzazione della clientela e/o dei lettori
– un incremento delle vendite dei nostri prodotti o servizi
– diventare un guru per quello specifico argomento ed ottenere autorevolezza,
– reperire potenziali clienti
– fornire un servizio per i nostri fornitori
Gli obiettivi in base alla professione di appartenenza possono essere tanti e quindi sta a ad ogni azienda e blogger identificarli.
Partire quindi dagli obiettivi significa un po’ definire il target di riferimento, che verrà approfondito al punto seguente.

Consiglio: “avere più visitatori possibile” non è un buon obiettivo! Non fate riferimento al numero totali di visite che avete nel vostro blog se questo non vi porta altri risultati correlati tipo commenti, richieste di informazioni etc, ed inoltre fate riferimento al tempo di visualizzazione del vostro blog, in quanto un numero notevole di visitatori forse ci resta talmente poco che evidentemente è finito li per caso.

A chi rivolgersi? IDENTIFICAZIONE DEL TARGET O NICCHIA DI RIFERIMENTO

Identificare una nicchia è fondamentale! Per fare ciò una volta definiti gli obiettivi e di cosa parleremo nel nostro blog, avremo già quasi identificato completamente il target di riferimento a cui punteremo. E’ però necessario ricordarsi che gli utenti che ci seguiranno, continueranno a farlo solo se continuamente stimolati. Cosa possiamo fare per far si che questo accada? Semplice a dirsi ma non sempre a farsi: dare informazioni, consigli e aiuto facendo in modo di risolvere una problematica e/o un esigenza ai lettori stessi. Per comprendere il target bisogna chiedersi: Chi sono? Come cercano le informazioni su internet? con che linguaggio e con che parole? Che abitudini e che interessi hanno?

Come farsi trovare? STRATEGIA SEO DA ADOTTARE

Cosa è difficile? Farsi trovare! Ovvero la presenza sul web non vuol dire essere visti da tutti, quindi è necessario definire anche l’aspetto SEO per il proprio blog.
E’ un argomento molto esteso che più avanti tratteremo con un apposito articolo, ma al momento vi diciamo solo che le cose rispetto a qualche anno fa sono davvero cambiate infatti con gli “ultimi” aggiornamenti che i motori di ricerca hanno effettuato attraverso dei “nuovi” algoritmi (penguin e panda per google) l’unico consiglio che al momento ci sentiamo di fornirvi è quello di scrivere per il lettore, ovvero utilizzare le parole chiave di riferimento, ma in un testo che sia leggibile e fruibile.
Se non si hanno le competenze sarebbe utile farsi seguire da professionisti in materia di posizionamento sui motori di ricerca.
E’ pur vero che una volta definiti i punti sopra citati saremo in grado di capire bene come poterci rivolgere al target di riferimento utilizzando quindi la terminologia più adatta.
A questo punto saremo in grado di identificare le giuste keywords e long tail per ogni argomento che tratteremo e che quindi utilizzeremo nei nostri articoli.
Affidiamoci anche ai social media che possono aiutarvi ad essere più visibili, specialmente google +, twitter, facebook, youtube e pinterest
Una volta fatto questo è doveroso fare un analisi grafica di come dovrà essere il nostro blog e come i post dovranno essere pubblicati (layout con grafica, testo, video etc). Scegliere e mantenere uno stile comunicativo in linea con il proprio target di riferimento è fondamentale! Lo stile deve essere il nostro – UNICO, trasparente e sincero!

Ogni quanto? PERIODICITA’ E FREQUENZA DI AGGIORNAMENTO DEL BLOG

Dicamo subito che non esiste una regola specifica, ma solitamente si consiglia di pubblicare 2-3 articoli a settimana.
Altro punto fondamentale è la suddivisione degli articoli in categorie definite, quindi spaziare su campi differenti ma che siano sempre correlati alla nicchia di riferimento.
Una volta definite queste categorie di appartenenza, è necessario definire le uscite per categorie facendole alternare tra loro e quindi rendendo il blog animato e non monotono.
Gli articoli non devono essere copiati da altri! Si rischia di essere penalizzati dai motori di ricerca.
Preparare almeno 5-10 articoli pronti per essere pubblicati, questo può tornare utile nei momenti in cui si è troppo indaffarati e non è possibile scrivere, questo ci permetterà  di non saltare la periodicità delle pubblicazioni, sinonimo di poca professionalità.
Puntate sulla qualità di ciò che si scrive e non sulla quantità ed è necessario essere sempre aggiornati sul settore di riferimento.
Ad ogni variazione aziendale o organizzativa informare i propri clienti lettori attraverso il blog, perché in definitiva questo, sarà il centro della comunicazione aziendale.

Commenti e richieste? RISPONDERE A COMMENTI E RICHIESTE DI INFORMAZIONI

Una volta partiti con il proprio blog e con i canali sociali, inizia il vero lavoro per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti. È necessario che ogni richiesta e/o commento vengano pubblicati e risposti celermente. Mostriamo apprezzamento ai lettori per le richieste ricevute e chiediamogli se sono soddisfatti delle nostre risposte. I commenti non costruttivi non verranno pubblicati ma verrà inviata al mittente una risposta che spieghi la non pubblicazione del commento stesso.

CONCLUSIONI E BENEFICI DEL PIANO EDITORIALE

In conclusione un piano editoriale ben fatto ci porterà sicuramente dei BENEFICI, come:

  • Totale controllo dell’intero progetto;
  • In caso di imprevisti saremo in grado di essere ugualmente efficienti;
  • Coerenza stilistica grafica e testuale sinonimo di professionalità;
  • Maggiore facilita di posizionamento sui motori di ricerca;
  • Monitoraggio degli obiettivi stabiliti e possibilità di miglioramento individuando quali articoli sono stati più seguiti e di consegenza che tipologia, facendo anche riferimento all’interazione con i social media